
Cimitero delle Fontanelle
Il Cimitero delle Fontanelle ha riaperto, ma solo su prenotazione. Dopo una lunga chiusura per lavori di sicurezza e restauro, l'ossario ha riaperto al pubblico il 19 aprile 2026, e il primo giorno ha registrato il tutto esaurito, con circa 720 visitatori. È gestito per il Comune da La Paranza, la cooperativa del Rione Sanità che gestisce anche le Catacombe di San Gennaro. Il Comune precisa che la prenotazione è sempre obbligatoria, tramite il sito ufficiale del cimitero, e al massimo tre gruppi di 25 persone possono essere all'interno contemporaneamente.
È aperto dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:15, e chiuso il mercoledì e il 25 dicembre. I biglietti partono da 6 € per la visita con l’app audioguida e da 8 € con una guida. Ogni visitatore può restare fino a 40 minuti. Il lunedì e il venerdì mattina, dalle 9:00 alle 10:00, l’ingresso è gratuito per i fedeli, limitato all’area di preghiera, con personale cooperativo presente. Quell’ora è riservata alla preghiera, non al turismo.
In sintesi
- Prenotazione
- Obbligatoria, sul sito ufficiale del Cimitero delle Fontanelle. Ingressi ogni 15 minuti, 25 persone a turno. Se salti il tuo turno non puoi unirti a uno successivo.
- Prezzo
- Da 6 € con l’app audioguida; da 8 € con guida. Gratis per i residenti nei municipi 2 e 3 di Napoli, su prenotazione.
- Orari
- 10:00–18:00, ultimo ingresso 17:15. Chiuso il mercoledì e il 25 dicembre. Lunedì e venerdì 9:00–10:00: ingresso gratuito all’area di preghiera riservato solo ai fedeli.
- Durata della visita
- Al massimo 40 minuti a visitatore.
- Come arrivare
- Circa 500 m dalla stazione Materdei della linea 1 della metro, meno di 10 minuti a piedi. Arriva 15 minuti prima del tuo turno.
- Cosa portare
- Un indumento in più: la grotta è fresca e umida. Scarica l’app audioguida Into Rione Sanita prima di arrivare; il segnale all’interno è scarso.
In questa guida
Cos’è il Cimitero delle Fontanelle
Il cimitero è una vastissima grotta scavata nel tufo della valle delle Fontanelle. Per secoli le cave della valle hanno fornito pietra da costruzione alla città. Quando le chiese di Napoli rimasero senza spazio per le sepolture, i corpi iniziarono a essere portati nelle vecchie cave.
La storia del sito raccontata dal Comune ne descrive l’ampiezza. Fa risalire l’ossario al XVI secolo, quando Napoli fu colpita da rivolte, carestie, terremoti, eruzioni e epidemie, e la cava isolata accolse le vittime. La peste del 1656 fu la peggiore: secondo le fonti citate dal Comune, i morti sepolti qui furono 250.000 su una popolazione di 400.000, mentre altre fonti parlano di 300.000. Nel 1764 vi furono sepolte le vittime della carestia e nel 1837 quelle del colera. Nello stesso anno, ossa dai cimiteri parrocchiali e delle confraternite della città vennero portate qui.
Nel 1872 il sacerdote di Materdei, don Gaetano Barbati, e le donne del quartiere sistemarono le ossa nell’ordine che vedi ancora oggi, tutte anonime tranne due: Filippo Carafa, conte di Cerreto, morto nel 1797, e donna Margherita Petrucci, morta nel 1795, entrambi in bare con vetrina. Le tre navate sono note come la navata dei preti, quella degli appestati e quella dei poveri, i pezzentelli.
Il culto dei teschi
Ciò che rende le Fontanelle più di un ossario è quello che i napoletani hanno fatto dopo. Dalla fine dell’Ottocento la gente cominciò a "adottare" un teschio: lo puliva, gli dava un nome rivelato in sogno e pregava per quell’anima, una delle anime pezzentelle, le anime povere del Purgatorio. In cambio, l’anima avrebbe dovuto aiutare i vivi: un favore, una guarigione, un numero fortunato della lotteria. Il sito del Comune chiama l’offerta di preghiera refrisco, il rinfresco dell’anima.
La Chiesa non approvava. Nel 1969 il cardinale Ursi ordinò la chiusura dell’ossario, giudicando il culto degenerato in feticismo. Una riapertura negli anni ’80 durò poco, perché la grotta risultò instabile. Dopo i lavori di messa in sicurezza, riaprì nel maggio 2006, poi chiuse di nuovo per anni prima della riapertura del 2026. Alcuni teschi sono ancora sistemati in piccoli santuari lasciati dagli ‘adottanti’.
Per un quadro più ampio del rapporto di questo quartiere con i suoi morti, abbinalo alle catacombe e leggi la nostra storia di Napoli sotterranea.
Come funziona la prenotazione
- Prenota sul sito ufficiale, cimiterodellefontanelle.it. Scegli la visita con audioguida (da 6 €) o quella guidata (da 8 €). Sul sito ufficiale sono indicati solo i prezzi "da".
- Scegli un orario di 15 minuti. Ogni turno accetta al massimo 25 persone. I gruppi da 20 a 50 prenotano separatamente; quelli oltre 25 vengono divisi in due, con 15 minuti di distanza.
- Arriva 15 minuti prima. Se salti il tuo turno non puoi entrare in uno successivo e il biglietto non è rimborsabile.
- Rimani fino a 40 minuti. È il limite massimo per visitatore.
Le visite guidate trattano il culto delle anime pezzentelle e le leggende del luogo. Le pagine ufficiali descrivono la visita guidata in italiano; controlla la pagina di prenotazione per eventuali turni in inglese prima di scegliere. Il cimitero ha esaurito i biglietti nel weekend di apertura, quindi prenota con qualche giorno di anticipo nei periodi affollati.
Regole e cosa aspettarsi all’interno
- Metti il telefono in modalità silenziosa e parla a bassa voce: è un ossario e un luogo di preghiera.
- Foto e video sono consentiti "con buon senso", senza intralciare gli altri visitatori.
- Fa fresco e umido, e il sito consiglia abbigliamento adatto. Porta uno strato in più anche d’estate.
- Accessibile senza barriere: il sito dichiara di non avere barriere architettoniche.
- Nessun segnale all’interno, quindi scarica l’app Into Rione Sanità per l’audioguida prima di arrivare.
Non toccare le ossa né le offerte lasciate dai fedeli.
Come arrivare e cosa c’è nelle vicinanze
L’indirizzo è Via Fontanelle 80, in cima alla valle nel Rione Sanità. La metro più vicina è Materdei sulla Linea 1, a circa 500 m a piedi. Ad aprile 2026 i residenti hanno chiesto il ripristino dell’autobus locale per il cimitero, il che ti dice di non contare su di esso; vai a piedi o prendi un taxi.
Dedica mezza giornata all’esplorazione. Il nostro percorso nel Rione Sanità collega il cimitero alle catacombe e ai palazzi del quartiere, famoso per la pizza: Concettina ai Tre Santi e Starita sono i nomi da ricordare, mentre Poppella prepara il fiocco di neve. La Sanità è un quartiere residenziale che è cambiato rapidamente negli ultimi anni; la nostra pagina dedicata ne parla con onestà.
Domande frequenti
Il Cimitero delle Fontanelle è aperto nel 2026?
Sì. Ha riaperto il 19 aprile 2026 dopo una lunga chiusura. È aperto dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:15), chiuso il mercoledì e il 25 dicembre, e solo su prenotazione.
Serve prenotare per il Cimitero delle Fontanelle?
Sì, sempre. Sia il Comune che il gestore dicono che la prenotazione è obbligatoria, sul sito ufficiale del cimitero. Gli ingressi sono ogni 15 minuti per massimo 25 persone, e se salti il tuo turno non puoi recuperarlo.
Quanto costa il Cimitero delle Fontanelle?
I biglietti partono da 6 € per la visita con l’app audioguida e da 8 € per la visita guidata. I residenti nei municipi 2 e 3 di Napoli entrano gratis con prenotazione.
Quanto dura la visita al Cimitero delle Fontanelle?
Al massimo 40 minuti a visitatore, che è il limite del sito. Aggiungi la camminata dalla stazione Materdei, circa 500 m.
Si possono scattare foto al Cimitero delle Fontanelle?
Sì, con buon senso e senza intralciare gli altri. I telefoni devono essere in modalità silenziosa e si chiede di parlare a bassa voce.
Approfondimenti
Fonti ufficiali
- Comune di Napoli - Cimitero delle Fontanelle (sito ufficiale) – Orari 10:00–18:00, ultimo ingresso 17:15, chiuso il mercoledì e il 25 dicembre; prenotazione sempre obbligatoria; lunedì/venerdì 9:00–10:00 ingresso per preghiera; max 3 gruppi da 25 persone; storia completa; pagina aggiornata il 9 aprile 2026; verificato il 30 settembre 2026
- Cimitero delle Fontanelle - Pianifica la visita (sito ufficiale) – Audioguida da 6 €, visita guidata da 8 €; durata massima 40 minuti; turni ogni 15 minuti, max 25 persone; presentarsi 15 minuti prima; nessun rimborso per turni persi; regole su foto e telefono; accessibile senza barriere; verificato il 30 settembre 2026
- Cimitero delle Fontanelle - pagina principale (sito ufficiale) – Gestore cooperativa La Paranza; app Into Rione Sanità; ingresso gratuito per i residenti delle Municipalità II e III; regole per i gruppi
- Artribune - Il Cimitero delle Fontanelle riapre a Napoli (giugno 2026) – Riapertura dal 19 aprile 2026 con gestione pubblico-privata condivisa con la cooperativa
- la Repubblica e Il Mattino, 19–20 aprile 2026 (titoli) – Esaurito alla riapertura, circa 720 visitatori il primo giorno
- Il Mattino, 27 aprile 2026 (titolo) – I residenti chiedono il ripristino del bus per il cimitero
- OpenStreetMap foot routing (routing.openstreetmap.de) – Da stazione Materdei a Via Fontanelle 80 circa 470 m; calcolato il 30 settembre 2026



