
Pizza napoletana
Una pizza napoletana è morbida, non croccante. Il centro è sottile e un po’ umido, il bordo è gonfio e carbonizzato in alcuni punti, e cuoce in un forno a legna a 430–480°C in 60-90 secondi. Non è una linea guida stilistica: è lo standard scritto dell’ Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), codificato nel 1984.
È anche economica. Il menu con quattro pizze da Da Michele prevede 6,50 € per una margherita, più 1 € di coperto, sul menu datato luglio 2026. Il sondaggio di Dissapore di marzo 2026 ha rilevato 6–7 € per una margherita nel centro storico e 8–9 € a Vomero, Chiaia e Posillipo. Da Umberto, pizzeria con posto a sedere a Chiaia, il menu di giugno 2026 indica la margherita a 10,50 € e la pizza con mozzarella di bufala a 12 €.
In sintesi
- Cosa sono
- Una pizza tonda e morbida non più larga di 35 cm, con un bordo rialzato di 1–2 cm e un centro non più spesso di 0,25 cm.
- Le due classiche
- Margherita (pomodoro, mozzarella o fior di latte, basilico, olio) e marinara (pomodoro, aglio, origano, olio, senza formaggio).
- Prezzo nel 2026
- 6,50 € da Da Michele (menu luglio 2026), 7 € da Sorbillo, 10,50 € da Umberto a Chiaia. Dissapore indica una media di 6–7 € nel centro storico.
- Coperto
- Da Michele aggiunge 1 € a persona; molte pizzerie lo applicano, quindi leggi il menu.
- Come mangiarlo
- Coltello e forchetta per il centro morbido, o piega una fetta a portafoglio. Entrambi i modi sono normali.
In questa guida
Cosa dicono davvero le regole AVPN
Il disciplinare AVPN è preciso e la maggior parte dei punti si verifica con gli occhi:
- Dimensione: tonda, 22–35 cm di diametro, da una palla di impasto di 200–280 g.
- Rim: il cornicione è alto, gonfio e di 1–2 cm, senza parti bruciate.
- Centro: non più spesso di 0,25 cm, con un margine del 10%. Per questo si ammorba sotto il pomodoro.
- Impasto: farina 00 o 0, acqua, sale marino, lievito. Nessun grasso, nessun zucchero. Lievitazione totale di 8–24 ore.
- Formatura: a mano, schiacciando dal centro verso l'esterno. Nessun matterello.
- Condimenti: pomodori pelati schiacciati a mano, mozzarella di bufala a fette o fior di latte (latte vaccino) a strisce, basilico fresco, olio extravergine d'oliva a spirale.
- Forno: a legna, 430–480°C, 60–90 secondi.
L’iscrizione all’AVPN è volontaria. Ci sono ottime pizzerie non iscritte e l’adesivo sulla porta non è una garanzia.
L’UNESCO ha riconosciuto il pizzaiuolo, non la pizza
Nel 2017 l'UNESCO ha iscritto l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale. La tutela riguarda il mestiere: le quattro fasi di preparazione dell’impasto e cottura nel forno a legna, e il movimento rotatorio del pizzaiuolo. L’UNESCO stima circa 3.000 pizzaiuoli che vivono e lavorano a Napoli e afferma che l’abilità si tramanda soprattutto in bottega, dove gli apprendisti osservano i maestri al lavoro. Mettiti dove vedi il forno.
Margherita o marinara?
La margherita è il metro di paragone: pomodoro, formaggio, basilico, olio. Controlla che formaggio usano. Da Michele usa fior di latte; la margherita di Umberto a 10,50 € usa fior di latte di Agerola, mentre la sua pizza "DOP" a 12 € usa Mozzarella di Bufala Campana, che è più umida.
La marinara non ha formaggio: pomodoro, aglio, origano, olio. Di solito è la pizza più economica del menu (5,50 € da Sorbillo, 6,50 € da Da Michele) e non nasconde nulla, quindi è il test più onesto per l’impasto. Ordina una di ciascuna e dividile.
Quanto costa una pizza, pizzeria per pizzeria
| Pizzeria | Margherita | Marinara | Verificato |
|---|---|---|---|
| Da Michele, Via Cesare Sersale | 6,50 € | 6,50 € | Menu PDF, luglio 2026 |
| Sorbillo, Via dei Tribunali | 7 € | 5,50 € | Menu aggiornato a luglio 2026 |
| Da Attilio, Pignasecca | 6,50 € | 5 € (Bottone) | Menu aggiornato ad aprile 2025 |
| Concettina ai Tre Santi, Sanità | 12 € | 10 € | Menu aggiornato ad aprile 2026 |
| Umberto, Via Alabardieri, Chiaia | 10,50 € | 10,50 € | Menu PDF, giugno 2026 |
Le code sono l’altro costo. La nostra pagina sulle code valuta un’ora in fila contro una pizzeria con un tavolo libero, e la guida alle pizze ordina la shortlist per stile.
Come mangiarlo
- Una a testa. A Napoli le pizze sono individuali. Dividere una pizza in due è insolito; ordinarne due diverse e scambiarsi le metà no.
- Mangiala subito. Il centro diventa molle in pochi minuti. Per questo la pizza da asporto viaggia male.
- Le posate vanno bene. Inizia con coltello e forchetta, poi piega il cornicione a mano.
- Per strada, chiedi una pizza a portafoglio: una pizza piccola piegata in quattro, mangiata dal cartoccio.
Biglietti e tour prenotabili

Corso ufficiale di pizza napoletana e tiramisù con forno a legna
Fino a 12 persone; i minori di 18 devono essere accompagnati. Non accessibile in sedia a rotelle. La stessa azienda vende un corso simile su Viator (162012P5) con prezzo da 39 €.
Valutazione come mostrato su GetYourGuide

Tour gastronomico autentico a Napoli con 8+ assaggi di pizza, vino e altro
Fino a 12 persone, solo in inglese; termina a Piazza del Gesù. Comunica in anticipo esigenze alimentari.
Valutazione come mostrato su Viator

Corso di pizza e tiramisù
Una bevanda inclusa; bevande extra, ingredienti aggiuntivi e grembiule da portare via a pagamento. Fino a 15 persone.
Valutazione come mostrato su Viator
Prenotare tramite questi link sostiene Explore Napoli senza costi per te. I prezzi variano in base alla data, quindi non li pubblichiamo qui; i prezzi ufficiali che abbiamo verificato sono nella pagina sopra.
Domande frequenti
Quanto costa una pizza a Napoli nel 2026?
Una margherita costa 6,50 € da Da Michele (menu luglio 2026) e 7 € da Sorbillo. Il sondaggio di Dissapore di marzo 2026 indica una media di 6–7 € nel centro storico e 8–9 € a Chiaia, Vomero e Posillipo. In alcuni locali c'è un coperto di 1–1,50 €.
Cosa rende una pizza davvero napoletana?
Secondo le regole AVPN: un disco modellato a mano non più largo di 35 cm, un centro morbido non più spesso di 0,25 cm, un bordo rialzato di 1–2 cm, impasto lievitato 8–24 ore e cottura di 60–90 secondi in forno a legna a 430–480°C.
La pizza napoletana è patrimonio UNESCO?
L’arte sì. L’UNESCO ha iscritto l’arte del pizzaiuolo napoletano nel 2017. Il riconoscimento riguarda la capacità del pizzaiolo, non una ricetta.
Perché la mia pizza è molle al centro?
È volutamente così. Le regole permettono un centro spesso al massimo 0,25 cm e il pomodoro è liquido. Mangiala subito e piega le fette.
Margherita o marinara per prima?
Entrambe. La marinara non ha formaggio, quindi ti fa capire l’impasto e il pomodoro; spesso è la pizza più economica del menu.
Approfondimenti
Fonti ufficiali
- Associazione Verace Pizza Napoletana - ricetta e disciplinare (ufficiale) – Diametro, cornicione, spessore centro, peso panetto, lievitazione 8-24 h, 430-480°C, 60-90 secondi; codificato nel 1984; verificato il 30 settembre 2026
- UNESCO - Arte del Pizzaiuolo Napoletano – Iscritta nel 2017 (12.COM 11.b.17); circa 3.000 pizzaiuoli; quattro fasi; tramandata in bottega
- L'Antica Pizzeria da Michele - menu Napoli PDF (ufficiale) – Margherita, marinara, cosacca, marita 6,50 € ciascuna; coperto 1 €; file datato 1 luglio 2026
- Dissapore - come cambia la pizza napoletana nel 2026 (17 marzo 2026) – Margherita media 6–7 € nel centro storico, 8–9 € a Vomero, Chiaia, Posillipo
- Umberto - menu giugno 2026 (PDF ufficiale) – Margherita (fior di latte di Agerola) 10,50 €, marinara 10,50 €, La DOP 12 €; Via Alabardieri 30/31
- Scatti di Gusto - Campionato della Pizza 2026: Gino Sorbillo (30 luglio 2026) – Margherita 7 €, marinara 5,50 € (tramite la nostra pagina su Sorbillo)



