Colonne e panche in maiolica dipinta a mano nel chiostro di Santa Chiara a Napoli
Cosa vedere

Santa Chiara

Chiostro 7 €; basilica gratis Chiostro fino alle 17:00, dom fino alle 14:00 Chiostro chiuso il 22 ottobre 2026

Santa Chiara sono due visite con due regolamenti diversi. La basilica, che affaccia su Piazza del Gesù Nuovo oltre il suo sagrato recintato, è una chiesa attiva: ingresso gratuito, aperta dalle 7:45 alle 12:45 e di nuovo nel tardo pomeriggio fino alle 20:00. Il complesso monumentale alle spalle, con il chiostro maiolicato, il museo e le terme romane, si accede da Via Santa Chiara 49/C e costa 7 €. Gli orari sono lunedì-sabato 9:30-17:00 e domenica 10:00-14:00, ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.

Due date da ricordare. Il chiostro è chiuso giovedì 22 ottobre 2026, per motivi organizzativi come li definisce il complesso; la basilica apre regolarmente. Chiude anche ogni anno il 25 dicembre, il 1 gennaio e la domenica di Pasqua. Il complesso non ha convenzioni con la Campania Artecard o il FAI, quindi nessuna delle due card è utile qui.

In sintesi

Ingresso
Basilica gratuita. Chiostro e museo 7 €; 5 € per insegnanti, studenti universitari under 30 e over 65; 4 € dai 7 ai 17 anni. Nessuno sconto con Artecard o FAI.
Orari del chiostro
Lunedì a sabato 9:30–17:00, domenica 10:00–14:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiuso 25 dicembre, 1 gennaio e Pasqua.
Orari della basilica
Tutti i giorni 7:45–12:45 e circa 16:30–20:00
Chiusura
Chiostro chiuso giovedì 22 ottobre 2026. La basilica rimane aperta.
Come arrivare
Ingresso chiostro in Via Santa Chiara 49/C, laterale di Piazza del Gesù Nuovo. Metro Linea 1 Dante, circa 540 m, o Linea 2 Cavour.
Tempo necessario
Circa 40 minuti per chiostro e museo, 15–20 per la basilica.

In questa guida

Il chiostro in maiolica

Dei quattro chiostri del convento, solo questo è accessibile ai visitatori. Le Clarisse hanno conservato gli archi del XIV secolo e, nel Settecento, hanno incaricato l’architetto Domenico Antonio Vaccaro di trasformare il centro in un giardino barocco. Due vialetti lo attraversano, fiancheggiati da 64 pilastri ottagonali ricoperti di mattonelle di maiolica dipinte con foglie, fiori e frutta. Tra i pilastri corrono panche piastrellate, i cui schienali mostrano scene di campagna, mare, mitologia e vita quotidiana.

Le piastrelle provengono dalla bottega di Donato e Giuseppe Massa. I gialli, gli arancioni e i blu sono stati scelti per richiamare i limoni e la pergola di vite che li circondano. Uno schienale mostra il convento stesso: una suora che dà da mangiare ai gatti del chiostro. Trovarlo è un piccolo gioco che vale la pena fare.

Le pareti dell’arcata portano affreschi della prima metà del Seicento, di un pittore ignoto probabilmente della cerchia di Belisario Corenzio: storie dell’Antico Testamento, santi e virtù teologali. Il primo tratto a destra è spoglio perché il bombardamento del 1943 lo ha distrutto. Foto e video per uso privato sono consentiti; treppiedi e droni no.

Il museo, le terme romane e il presepe

Lo stesso biglietto dà accesso a diverse sale che la maggior parte dei visitatori supera in fretta:

  • L’area archeologica. Terme romane rinvenute durante i restauri del dopoguerra. Il complesso le descrive come l’esempio più completo superstite delle terme dell’antica Neapolis. Si trovavano fuori dalle mura della città antica.
  • Il Museo dell’Opera. Sale di storia, marmi e reliquiari, con frammenti della basilica recuperati dopo l’incendio del 1943.
  • La sala del presepe all’ingresso del chiostro, con un presepe del Settecento e dell’Ottocento ambientato su una collina rocciosa. Un’ottima anteprima se stai per andare a San Gregorio Armeno.
  • Un video di 15 minuti sulla chiesa prima e dopo il bombardamento.

Non ci sono visite guidate per singoli. Un’audioguida gratuita è disponibile tramite QR code sul tuo telefono e copre anche le aree chiuse al pubblico. Porta le cuffie. I gruppi di almeno 25 persone possono prenotare una guida con almeno 10 giorni di anticipo.

La basilica e il bombardamento del 1943

Santa Chiara era la chiesa degli Angioini e aprì al culto nel 1340. Vi lavorarono artisti come Tino di Camaino e i fratelli Bertini. Nel 1742 Vaccaro rivestì l’interno gotico con stucchi e dorature barocche.

On 4 agosto 1943, un bombardamento aereo incendiò la chiesa e la distrusse quasi completamente. Fu ricostruita sotto la direzione di Mario Zampino nella sua forma gotica originale, spogliata degli elementi barocchi, e riaperta il 4 agosto 1953, esattamente dieci anni dopo. Per questo la navata che vedi è così spoglia e alta: la navata unica con dieci cappelle per lato è la struttura del Trecento, non un progetto moderno.

In fondo all’altare si trovano le tombe angioine: quella di Roberto d’Angiò dei fratelli Bertini al centro, e le tombe di Tino di Camaino per Carlo di Calabria e Maria di Valois a destra. Una cappella ha conservato la decorazione del Settecento; ospita membri della famiglia reale borbonica delle Due Sicilie, compreso il monumento al principe Filippo, morto nel 1777, con putti di Giuseppe Sanmartino, lo scultore del Cristo velato nella Cappella Sansevero.

Quando andare

Le due parti si sovrappongono solo al mattino. Tra le 9:30 e le 12:45 sia il chiostro sia la basilica sono aperti. Al pomeriggio la basilica chiude fino a circa 16:30 (le pagine del complesso indicano 16:30 e 16:40), e a quell’ora il chiostro è quasi in chiusura. La domenica il chiostro chiude alle 14:00.

Il complesso consiglia circa 40 minuti per il chiostro; è il tempo giusto per il giardino e una visita rapida al museo. Aggiungi 15 minuti per le terme. Santa Chiara è la prima tappa del nostro percorso su Spaccanapoli e i decumani, proprio di fronte al Gesù Nuovo e all’inizio di Spaccanapoli.

Come arrivare

Il complesso si trova nella ZTL del centro storico. Da Dante , fermata della Linea 1 della metro, sono circa 540 m fino all’ingresso del chiostro, 7 minuti a piedi. Da Università , sempre Linea 1, sono circa 830 m. C’è una fermata taxi in Piazza del Gesù Nuovo. L’ingresso del chiostro è in Via Santa Chiara, sul lato del complesso, non dalla chiesa. Per gli hotel a distanza pedonale, consulta la nostra Centro Storico guida.

Biglietti e tour prenotabili

Prenotare tramite questi link sostiene Explore Napoli senza costi per te. I prezzi variano in base alla data, quindi non li pubblichiamo qui; i prezzi ufficiali che abbiamo verificato sono nella pagina sopra.

Domande frequenti

Quanto costa il chiostro di Santa Chiara?

7 € per gli adulti nel 2026. Insegnanti, studenti universitari under 30 e visitatori over 65 pagano 5 €; dai 7 ai 17 anni 4 €. Il biglietto include il museo, le terme romane e il presepe. La basilica è gratuita.

Quali sono gli orari di apertura del chiostro di Santa Chiara?

Dal lunedì al sabato 9:30–17:00 e la domenica 10:00–14:00, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua e, nel 2026, giovedì 22 ottobre.

La basilica di Santa Chiara è gratuita?

Sì. La basilica è gratuita e aperta tutti i giorni dalle 7:45 alle 12:45 e dal tardo pomeriggio (circa 16:30) alle 20:00.

La Campania Artecard copre Santa Chiara?

No. Il complesso dichiara di non avere accordi con l’Artecard né con la tessera FAI. Tutti pagano le tariffe standard.

Si possono scattare foto nel chiostro di Santa Chiara?

Sì, per uso privato. Non sono ammessi treppiedi e droni, e le foto non possono essere usate per pubblicizzare prodotti.

Approfondimenti

Fonti ufficiali

  1. Monastero di Santa Chiara - Orari e Tariffe (ufficiale) – 7 €/5 €/4 €; chiostro lun-sab 9:30-17:00, dom 10:00-14:00; chiesa 7:45-12:45 e 16:40-20:00; verificato il 30 settembre 2026
  2. Monastero di Santa Chiara - FAQ (ufficiale) – Categorie ridotte, ultimo ingresso 30 min prima della chiusura, chiuso 25 dic, 1 gen, Pasqua; chiesa dalle 16:30; no Artecard/FAI; visita 40 min; audioguida QR; guide gruppi 25+ con 10 gg di preavviso; regole foto; Via Santa Chiara 49/C; FAQ indica orari chiostro fino a 17:30/14:30, diversi dalla pagina Orari
  3. Monastero di Santa Chiara - Avviso chiusura (avviso ufficiale, 14 settembre 2026) – Chiostro chiuso giovedì 22 ottobre 2026; chiesa aperta
  4. Monastero di Santa Chiara - Chiostro Maiolicato (ufficiale) – Progetto Vaccaro, 64 pilastri, panche, Donato e Giuseppe Massa, suora che dà da mangiare ai gatti
  5. Monastero di Santa Chiara - Gli Affreschi (ufficiale) – Affreschi del chiostro, inizio XVII sec., cerchia di Corenzio, scene Antico Testamento, santi e virtù, parte perduta nel 1943
  6. Monastero di Santa Chiara - Chiesa e Area Archeologica (ufficiale) – Inaugurata nel 1340; tombe angioine; restauro Vaccaro del 1742; bombardata il 4 agosto 1943; ricostruita da Mario Zampino, riaperta il 4 agosto 1953; cappella borbonica con principe Filippo (m. 1777) e putti di Sanmartino; terme romane
  7. OpenStreetMap foot routing (routing.openstreetmap.de) – Da Dante a Santa Chiara circa 540 m; da Università circa 830 m; calcolato il 30 settembre 2026