
Bagni della Regina Giovanna
I Bagni della Regina Giovanna ("Bagni della Regina Giovanna") sono una piscina naturale in mare sulla punta di Capo di Sorrento, appena a ovest di Sorrento. Rocce e scogliere racchiudono un triangolo di acqua limpida, collegato al mare aperto da un canale sotto un arco naturale di roccia. Intorno si trovano i ruderi della villa romana di Pollio Felix, una delle sontuose ville marittime costruite su questa costa nel primo secolo. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui la regina Giovanna d’Angiò amava bagnarsi qui.
Non costa nulla. Non c’è biglietteria e, per quanto abbiamo trovato, nessun sistema di prenotazione: si scende a piedi da un sentiero dalla strada a Capo di Sorrento, circa 20-30 minuti, o circa 30 minuti a piedi dal centro di Sorrento. Il bus linea A della EAV ferma a Sorrento Capo, a circa 10 minuti dalla stazione, ogni 20 minuti. Non ci sono servizi alla piscina.
In sintesi
- Ingresso
- Gratis, accesso libero lungo il sentiero. Nessun biglietto, nessun sistema di prenotazione che abbiamo trovato.
- Come arrivare
- Linea A EAV dalla stazione di Sorrento alla fermata Sorrento Capo, circa 10 minuti, ogni 20 minuti (1,30 € in città). Poi un sentiero di 20-30 minuti. Circa 30 minuti a piedi dal centro di Sorrento.
- Cosa sono
- Una piscina naturale collegata al mare da un’apertura sotto un arco roccioso, accanto ai resti della villa romana di Pollio Felice.
- Servizi
- Nessuno alla piscina: porta acqua, scarpe per le rocce e tutto ciò che ti serve.
- Tempo necessario
- Due ore con il bagno; un’ora solo per camminare e guardare
- Momento migliore
- Mattina presto o tardo pomeriggio; evita mezzogiorno in estate
In questa guida
Come arrivare
Da Sorrento: la linea A EAV (Meta-Sorrento-Massa Lubrense) parte davanti alla stazione Circumvesuviana di Sorrento e ferma a Sorrento Capo, in circa 10-11 minuti, ogni 20 minuti secondo l’orario dal 15 settembre 2026. Il biglietto per Sorrento costa 1,30 €; il biglietto giornaliero 3,90 €. Dalla fermata, un sentiero scende tra uliveti e macchia mediterranea fino al promontorio. Il portale turistico nazionale Italia.it lo definisce "una bella passeggiata di circa 30 minuti dal centro".
Da Napoli: Circumvesuviana per Sorrento, 69 minuti con i treni diretti e 4,60 €, poi il bus. Prevedi due ore porta a porta. Vedi la nostra pagina su Sorrento.
Via mare: tour in kayak e paddleboard dalla costa di Sorrento visitano la piscina dall’acqua nei mesi caldi; sono organizzati da operatori privati e non abbiamo verificato i prezzi.
La piscina e la villa romana
La piscina è bassa in alcuni punti e più profonda verso l’arco. Il fondo e i bordi sono rocciosi, quindi indossa scarpe da acqua e fai attenzione alle pietre e ai gradini scivolosi. L’acqua è più limpida nelle giornate calme; con il moto ondoso, le onde entrano dall’arco nella piscina.
Camminando fino alla punta del promontorio puoi vedere ciò che rimane della Villa di Pollio Felice: muri, stanze con volte e terrazze che un tempo guardavano verso il Vesuvio, Ischia e Capri. Proseguendo sul sentiero, ulteriori scale portano a una caletta rocciosa con acque più profonde per nuotare. Il promontorio è un terreno aperto sopra il mare: tieni i bambini vicini.
Nuoto, regole e sicurezza
- Nessun bagnino o servizi sono stati segnalati da alcuna fonte che abbiamo controllato. Fai il bagno solo con mare calmo e mai da solo.
- Niente tuffi dall’arco o dalle rocce in acque basse: la piscina naturale non è profonda ovunque.
- Rispetta i ruderi: non salire sui muri romani.
- Porta via i tuoi rifiuti. Lascia la piscina naturale come l’hai trovata.
Abbiamo cercato un’ordinanza comunale del 2026 che limiti l’accesso o il bagno e non ne abbiamo trovate; le regole per le spiagge di questa costa possono cambiare con ordinanze estive, quindi leggi eventuali avvisi sul sentiero.
Folla e quando andare
In piena estate le rocce intorno alla piscina si riempiono già a tarda mattinata, e la pagina italia.it consiglia di evitare le ore centrali: vai all’alba o verso il tramonto. A ottobre e nei giorni feriali di primavera è molto più tranquillo, e la passeggiata è piacevole anche quando l’acqua è troppo fredda o agitata per nuotare. Dopo la pioggia il sentiero e le rocce sono scivolosi.
È al massimo una mezza giornata. Abbinala al resto di Sorrento, a una barca per Capri, o a un bus lungo la Costiera Amalfitana. Se preferisci una gita organizzata in mare, vedi la gita in barca sulla Costiera Amalfitana.
Chi era la Regina Giovanna?
Due regine di Napoli della casa d’Angiò si chiamavano Giovanna: Giovanna I nel XIV secolo e Giovanna II nel XV. La tradizione locale attribuisce a una delle due, anche se le storie differiscono su quale, il merito di essersi bagnata qui in privato e di aver incontrato gli amanti alla piscina. È una leggenda, legata a un luogo la cui storia reale è romana: la villa di Pollio Felice era già una rovina molto prima che nascesse una delle due regine.
Biglietti e tour prenotabili
Prenotare tramite questi link sostiene Explore Napoli senza costi per te. I prezzi variano in base alla data, quindi non li pubblichiamo qui; i prezzi ufficiali che abbiamo verificato sono nella pagina sopra.
Domande frequenti
Si paga per visitare i Bagni della Regina Giovanna?
No. L’accesso è libero lungo il sentiero da Capo di Sorrento. Non c’è biglietteria e nel 2026 non abbiamo trovato nessun sistema di prenotazione o accesso a numero chiuso.
Come si arriva ai Bagni della Regina Giovanna da Sorrento?
Prendi la linea A EAV dalla stazione di Sorrento fino alla fermata Sorrento Capo, circa 10 minuti, ogni 20 minuti, 1,30 €. Poi segui il sentiero in discesa per 20-30 minuti. Dal centro di Sorrento a piedi, calcola circa 30 minuti.
Si può nuotare ai Bagni della Regina Giovanna?
Sì, con mare calmo. Non c’è sabbia, i bordi sono rocciosi e non abbiamo trovato nessun servizio di salvataggio. Indossa scarpe da acqua, non saltare dalle rocce e evita di nuotare quando le onde entrano dall’arco.
Qual è il momento migliore per visitarli?
Mattina presto o tardo pomeriggio, soprattutto in estate, quando le rocce sono affollate a mezzogiorno. A ottobre la piscina è più tranquilla, ma il mare può essere troppo mosso o freddo per nuotare comodamente.
Vale la pena visitarli in inverno?
Come passeggiata, sì: il sentiero, l’arco e i resti romani ci sono tutto l’anno e non costano nulla, e spesso li avrai quasi per te. Come bagno, quasi mai. Vai in una giornata asciutta, perché rocce e gradini bagnati sono scivolosi, e organizza il ritorno in base all’autobus linea A, che passa ogni 20 minuti.
I Bagni della Regina Giovanna sono adatti ai bambini?
Per bambini più grandi che riescono a gestire gradini e rocce irregolari, è una gita indimenticabile. Con neonati o passeggino è faticoso: l’ultimo tratto è fatto di scale e rocce, c’è poca ombra e non ci sono servizi. Tieni i bambini vicini sul promontorio aperto.
Ci sono bagni o un bar ai Bagni della Regina Giovanna?
No, alla piscina. Porta acqua e cibo, e usa i servizi a Sorrento o a Capo di Sorrento prima di scendere.
Approfondimenti
Fonti ufficiali
- Italia.it - Bagni della Regina Giovanna e la villa romana di Capo di Sorrento (portale ufficiale del turismo italiano) – Camminata di circa 30 minuti dal centro di Sorrento, villa di Pollio Felice, accesso gratuito dal sentiero, evita il mezzogiorno in alta stagione; verificato il 30 settembre 2026
- EAV - Orario linea A Meta-Massa Lubrense dal 15 settembre 2026 (PDF ufficiale) – Da stazione Sorrento a fermata Sorrento Capo, ogni 20 minuti; verificato il 30 settembre 2026
- UnicoCampania - Calcolatore tariffe, urbano Sorrento (ufficiale) – 1,30 € singola, 3,90 € giornaliero all’interno di Sorrento; verificato il 30 settembre 2026
- Summer in Italy - Bagni della Regina Giovanna – Sentiero di circa 20 minuti da Capo di Sorrento, scala per scendere alla piscina, seconda caletta con acque più profonde, scarpe da acqua; verificato il 30 settembre 2026
- Spiagge.it - Guida 2026 Bagni della Regina Giovanna – Percorso di 20-30 minuti dalla strada di Capo di Sorrento, bus dalla stazione di Sorrento; verificato il 30 settembre 2026




